Formazione al via la nuova piattaforma
Nella giornata odierna l’Azienda ci ha presentato la nuova piattaforma di formazione aziendale #Learn, che rappresenta il perno operativo della più ampia strategia denominata Academy for Future.
Il passaggio alla nuova piattaforma avverrà in modo graduale con il seguente calendario:
- Da Lunedì 9 Febbraio apertura in maniera progressiva a tutta le lavoratrici e lavoratori per la formazione non obbligatoria;
- Dal 15 Febbraio chiusura Apprendo
- Dal 20 a 22 Febbraio finestra programmata di chiusura delle piattaforme per consentire la migrazione ;
- Dal 23 Febbraio riapertura progressiva della piattaforma Learn.
L’iniziativa si inserisce in un percorso già avviato che punta a ripensare la formazione in chiave integrata: non una semplice piattaforma di corsi, ma una vera e propria “casa della formazione”, capace di ricomprendere formazione obbligatoria, percorsi di mestiere e percorsi trasformativi.
Nel contempo saranno avviate a chiusura tutte le altre piattaforme formative (ad esempio Scuola dei Capi, Myla, Apprendo).
Inoltre la nuova piattaforma sarà punto di accesso unico alle piattaforme esterne dedicate a contenuti specifici di mestiere (es. Linkedin Learning, Udemy) e formazione linguistica (es. Learnlight)
La piattaforma è stata progettata con una modalità ispirata ai principali servizi di streaming, con l’obiettivo di migliorare fruibilità e orientamento dei colleghi.
L’offerta formativa viene riorganizzata attorno a tre pilastri principali:
– formazione obbligatoria
– formazione di mestiere
– formazione trasformativa/academy
Il catalogo sarà più razionalizzato e navigabile per temi, competenze e skill.
Queste le funzionalità principali:
– Sezione personalizzata Per te con obblighi e suggerimenti formativi organizzati in quattro sezioni principali (Trasformativa – Obbligatoria – di Mestiere – Trasversale);
– Sezione Esplora per topic e competenze dove sarà possibile scoprire l’intero patrimonio formativo di Intesa Sanpaolo e fruire liberamente dei contenuti di proprio interesse;
– Sezione Preferiti per i contenuti formativi che si vuole avere sotto mano anche per una fruizione futura;
– Sezione Agenda unica delle attività formative e delle scadenze;
– integrazione con la reportistica e con il cruscotto PVR;
– accesso centralizzato anche a piattaforme esterne e, in prospettiva, al perimetro internazionale.
Il lancio della piattaforma, già testata da 9.000 lavoratrici e lavoratori, sarà accompagnato da comunicazioni dedicate (mail, newsletter, video, banner intranet). Sono previsti anche strumenti e questionari finalizzati alla valutazione del gradimento anche al fine dei necessari affinamenti.
Nel corso degli anni è prevista una sua continua implementazione. Tra quelle già in progettazione un costante dialogo tra la stessa e lo strumento di valutazione al fine da poter indirizzare le lavoratrici ed i lavoratori ad una formazione più efficace rispetto alle valutazioni attese.
Come Uilca abbiamo evidenziato la necessità che questa innovazione rappresenti davvero un’opportunità importante per il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori in questo Gruppo. L’obiettivo è fare in modo che la formazione non sia percepita quale mero adempimento ma sia data ad essa il tempo e la modalità necessaria a garantire il soddisfacimento dei bisogni formativi richiesti dai nuovi mestieri e dalle nuove competenze insostituibili con l’intelligenza artificiale.
In questo senso è necessario un giusto mix tra la formazione digitale e quella in aula. Inoltre abbiamo richiesto grande attenzione a ciò che si configura essenziale, in un ambiente di lavoro in continua trasformazione, ovvero la formazione trasformativa finalizzata all’esercizio di nuovi ruoli e professioni in Azienda.
Applicazione accordi 24 Dicembre 2025
L’Azienda ha riconosciuto il lavoro svolto sul rinnovo della contrattazione di secondo livello e ha ammesso che alcuni passaggi degli accordi risultavano formulati in modo non pienamente chiaro, manifestando disponibilità a fornire i necessari chiarimenti applicativi.
È stato confermato che a partire dal mese di febbraio verrà emanata la normativa di riferimento, alla quale seguiranno le note operative.
Per quanto riguarda le indennità di filiale digitale, ha chiarito che queste verranno riconosciute anche ai Quadri Direttivi per i turni del sabato e T7 – T8 – T9, rappresentando un’acquisizione rilevante rispetto al passato e al perimetro del CCNL.
In merito ai permessi di genitorialità (12 ore settimanali), è stata accolta la richiesta delle OO.SS. di considerare la possibilità di fruizione anche per i part-time il cui orario di lavoro prevede rientri pomeridiani. In particolare il personale part-time con rientro pomeridiano potrà richiedere permessi equivalenti alle ore di rientro.
La previsione iniziale era limitata ai soli full time.
Relativamente alla gestione dei part-time in scadenza nel corso dell’anno l’Azienda ha dichiarato disponibilità a valutare con flessibilità le eventuali singole richieste di trasformazioni in full time.
I permessi di genitorialità trovano applicazione anche per il personale turnista, per le filiali digitali anche per i part-time che dopo l’intervallo meridiano hanno rientri pomeridiani.
Per le lavoratrici ed i lavoratori con orario di lavoro 6×6, come per i part-time, non si applica la settimana cortissima ma solo la previsione dei permessi di genitoralità previsti dall’accordo nei limiti delle 12 ore.
Infine, con riferimento al pacchetto giovani e all’aliquota di previdenza al 6%, è stato chiarito su nostra richiesta che l’aliquota si applica al personale che, al 1 gennaio 2026, non abbia ancora compiuto 35 anni e rientri nelle aree professionali. Restano esclusi i colleghi che, pur avendo meno di 35 anni, siano al momento nel ruolo di Quadro Direttivo.
Inclusione ed interventi Soms
A fronte di quanto previso nell’accordo dello scorso 24 Dicembre in tema di conciliazione temi di vita e di lavoro ed inclusione l’Azienda ci ha informato delle delibere assunte dalla SOMS, Società di Mutuo Soccorso del Gruppo Intesa Sanpaolo, finalizzate a rendere operativi due progetti di natura solidaristica, previsti nel predetto accordo.
Il primo intervento riguarda un contributo annuo destinato ai dipendenti che si trovano in condizioni di sostegno intensivo. La misura è rivolta alle colleghe e ai colleghi titolari di Legge 104 articolo 3 comma 3 con un ISEE inferiore a 30.000 euro. Per questa platea è previsto uno stanziamento pari a 1.500 euro, pensato come supporto concreto nei casi di maggiore fragilità.
Il secondo progetto è rivolto ai figli minori dei dipendenti deceduti in servizio e prevede un percorso strutturato di accompagnamento, finalizzato al sostegno del percorso universitario oppure all’avviamento di un’attività economica. L’intervento sarà realizzato attraverso un meccanismo di piano di accumulo progressivo affiancato da una copertura assicurativa. Gli importi complessivi previsti saranno differenziati in base all’età del minore e varieranno indicativamente tra 10.000, 15.000 e 18.000 euro.
Le iniziative vanno nella direzione del rafforzamento delle tutele solidaristiche che sosteniamo e sviluppiamo attraverso le intese previste in tema di welfare aziendale.
Essendo misure attualmente riservate esclusivamente ai soci SOMS sarà fondamentale verificarne nel dettaglio modalità applicative, tempi di avvio e criteri di accesso, compresa la possibilità di riapertura dei tempi di iscrizione alla stessa.
La Soms al pari della Fondazione Intesa Sanpaolo Ente Filantropico sono due strumenti mutualistici e di solidarietà di estremo valore che, grazie alle proposte ed alla partecipazione delle OO.SS., svolgono un ruolo importante nel dare risposte concrete in situazioni di particolare difficoltà.
Palestra virtuale
In alcuni palazzi di Firenze (Novoli), Sarmeola, Montebelluna e Jesi è prevista, anche con finalità sperimentale, l’apertura di spazi dedicati ad attività di fitness leggera al fine di favorire la cura personale e l’attività di svago delle lavoratrici e dei lavoratori.

