Nell’incontro del 20/04/2026, abbiamo registrato, ancora una volta, con forte preoccupazione e crescente indignazione, l’atteggiamento di chiusura dell’Azienda su temi fondamentali per la dignità e la qualità della vita di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori della Divisione Insurance.
È inaccettabile.
Nel merito:
- Permessi per la genitorialità: nessuna apertura.
- Per la Divisione Insurance la genitorialità vale meno. I permessi riconosciuti nel comparto bancario il 24 dicembre 2025 non verranno applicati fino a nuovo ordine.
- Miglioramenti economici (buono pasto, fondo pensione). Ancora una volta ci troviamo davanti a un muro. Due pesi e due misure tra i comparti di Intesa. Si sta creando tensione tra colleghi che condividono stessi progetti.
- Strumenti di conciliazione vita-lavoro: Nessuna armonizzazione. Le regole migliorative introdotte nel 2026 per il comparto bancario qui non esistono.
Gli assicurativi fanno parte del gruppo solo quando si tratta di sostenere carichi di lavoro sempre più elevati.
Regolamentazione di turni e reperibilità: anche su questo temafondamentale, nessun passo avanti. Persistono criticità gravi che impattano pesantemente direttamente sull’organizzazione della vita privata, senza regole chiare e senza tutele adeguate.
Nonostante i contratti nazionali (ANIA e ABI) siano entrambi in fase di rinnovo, non vi è alcuna evidenza di quando si arriverà a una conclusione per il comparto assicurativo.
Al contrario, l’Azienda dimostra grande proattività solo sul fronte bancario, sottoscrivendo accordi di secondo livello migliorativi.È quindi imprescindibile che anche per la Divisione Insurance si intervenga con urgenza, senza ulteriori rinvii legati a tempistiche ancora incerte sul CCNL ANIA.
Una simile posizione non è più giustificabile!
E mentre al tavolo negoziale non arriva nessuna risposta concreta, continuiamo a sentire:
- “Il miglior risultato di sempre!”
- “Ruolo centrale delle persone”
- “Importante sentirsi parte del gruppo!”
Ma la realtà è un’altra: siamo nel Gruppo per i doveri, siamo fuori dal gruppo per i diritti.
POLIZZA SANITARIA PER PENSIONATI
Nel corso dell’incontro abbiamo inoltre presentato una nostra proposta finalizzata ad avviare un confronto concreto sul tema della copertura sanitaria per i pensionati, con l’auspicio che si possa finalmente aprire un dialogo serio e costruttivo su un ambito di grande rilevanza sociale.
L’azienda si è riservata di valutare la proposta; ci aspettiamo ora un riscontro concreto, che consenta di arrivare a una soluzione realmente rispondente alle esigenze dei colleghi che andranno in quiescenza.
ORA SERVONO RISPOSTE CONCRETE PER LE LAVORATRICI E I LAVORATORI
Come Organizzazione Sindacale continueremo a sostenere con determinazione le rivendicazioni dei lavoratori, mettendo in campo tutte le iniziative necessarie per ottenere risultati concreti.
La partecipazione e il sostegno di tutte e tutti saranno fondamentali.

