Nei giorni scorsi abbiamo incontrato l’Azienda, sia come delegazione trattante che come “Comitato welfare, sicurezza e sviluppo sostenibile del Gruppo Intesa Sanpaolo” per completare le verifiche sugli obiettivi indicati nel “Progetto Innovazione e Sostenibilità per le Persone” previsto dall’Accordo sul Premio Variabile di Risultato 2024 e le condizioni per l’erogazione del PVR 2024 da assoggettare alla tassazione agevolata.
Sia la verifica del Progetto che il raggiungimento delle condizioni di erogazione di cui all’accordo PVR 2024 aprono alla possibilità di accedere, anche per quest’anno alle opportunità di detassazione e decontribuzione prevista dalla vigente normativa per i premi di risultato.
Gli importi del PVR 2024 individualmente spettanti saranno, come di consueto, comunicati a seguito dell’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 dall’Assemblea degli azionisti e il relativo pagamento avrà luogo con la prima successiva mensilità utile, presumibilmente il mese di maggio.
Oltre alla possibilità di ricevere l’erogazione del premio in busta paga è prevista l’alternativa di fruire dello stesso secondo le modalità previste dal Conto sociale, opzione quest’ultima, esercitabile entro l’11 aprile 2025.
Di seguito riepiloghiamo le agevolazioni fiscali e contributive previste dalla normativa in vigore per i premi di risultato.
Chi ha avuto un imponibile Irpef nel 2024 non superiore a 80.000 euro lordi e per importi del PVR fino a 3.000 euro (comprensivi di eventuali rimanenze del conto sociale 2024 liquidate nel cedolino di febbraio 2024) potrà scegliere se:
- ottenere l’importo in busta paga con una tassazione agevolata del 5% e una decontribuzione per l’importo fino a 800 euro
- destinarlo al Conto Sociale con esenzione fiscale e contributiva. A breve, come di consueto, la Uilca ti fornirà informative più dettagliate e consigli utili su come fruire del Premio Variabile di Risultato.

